Autore Raffaele Sari

 

Raffaele Sari

 

Raffaele Sari Bozzolo è nato a Finale Ligure (SV) nel 1968, da madre ligure e padre algherese; all'età di vent'anni si è trasferito ad Alghero, dove oggi insegna Lettere. Nel 1995 e nel 1998 pubblica alcuni suoi racconti tradotti in catalano nei volumi I e II dell'antologia Contes i rondalles.
Nel 1996 cura Il teatro di Pino Piras.
Nel 2001 un suo ampio saggio su Alghero nel XX secolo è compreso all'interno dell'opera enciclopedica Luoghi e tradizioni d'Italia (Editalia, Roma) nell'edizione patrocinata dalla Zecca dello Stato.
Nel febbraio del 2005 firma la biografia critica Antonio Simon Mossa ad Alghero, tracce d'una vita appassionata.
Nel 2006 ritorna alla narrativa con una piccola raccolta di racconti per ragazzi, Senza fare troppe storie.
Nel 2007 è curatore del volume Il Canzoniere di Pino Piras e pubblica la sua prima raccolta di poesie La nervatura delle foglie.
Nel 2008, con lo scrittore e saggista Massimiliano Fois, recupera il melodramma del 1892 intitolato La bella d'Alghero con libretto di A. Boschini e musiche di G. Fara Musio.
Nel dicembre del 2008, Sari e Fois scrivono il saggio Un'altra Alghero.
Nel maggio del 2010 pubblica la sua seconda raccolta poetica intitolata La carezza dell'oleandro con prefazione del poeta e scrittore sardo Manlio Massole e nel 2012 Il prato ripido, la sua terza silloge, con prefazione dello scrittore catalano Carles Duarte.
Nel 2013 Sari pubblica il saggio storico Ad memoriam - 17 maggio 1943, settant'anni dopo e nel 2015 Vicini cent'anni (Alghero e la Grande Guerra del '15 - '18).
Nel 2016 pubblica la sua quarta silloge poetica D'amore in altre parole.
Nel marzo del 2018 cura il saggio Gli ulivi cantano la notte – Alghero e gli algheresi nella seconda guerra mondiale per Carlo Delfino Editore e a maggio dello stesso anno pubblica per Bertoni Editore la raccolta poetica La sesta declinazione con prefazione di Bruno Geraci.

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